23.1.09

São Luis de Maranhão

Lascio Belem e la splendida atmosfera familiare che mi invitava a restare anche per il forum delle culture per visitare la costa del Maranhão. São Luis é ufficialmente di fondazione francese, anche se lí i transalpini ci sono stati 3 anni e poi evidentemente non hanno trovato ragioni sufficienti per litigarsela con gli agguerriti portoghesi.
Cittadina bella e piacevole, abbandonata al tempo e alle intemperie che ne stanno compromettendo parte degli antichi edifici del centro, é adagiata su un'isola nella baia di São Marcos.
La regione ha forti tradizioni indigene miste a quelle africane degli schiavi deportati ai tempi del commercio del cotone. Lo stato promuove la cultura delle musiche e delle danze, nonché l'artigianato sempre presente in queste cittá storiche.
Alcântara é un posto come ce ne sono tanti in Europa, le rovine di una cittá nobile in un luogo provilegiato. La vista sul fiume e le isole é meravigliosa, l'assenza di solidi interventi di restauro lascia quella libertá di esplorazione degli edifici che dalle nostre parti difficilmente é possibile, la gente che ci vive é vincolata al turismo, anche se a 40 km ci sono diverse comunitá di quilombos
che si autosostentano e forniscono cibo e guide turistiche alla cittá.

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